Lacrime agli occhi... 
martedì, settembre 4, 2007, 05:46 AM - Pensando a casa...
L’ho sentito ripetere se va bene centinaia di volte fino a ieri sera, quando un amico che non vedevo da tempo e che ho incontrato per puro caso passata la mezzanotte, ha ripetuto la fatidica frase: “Ti invidio, sarà una bella esperienza stare 3 anni in Cina”.
Allora come mai è circa dalle 5 di stamattina che ho pressoché ininterrottamente le lacrime agli occhi?
Non è facile per me, che non ho mai fatto il militare, che non ho mai studiato fuori sede e che non ho mai vissuto da solo se non più del mese canonico in cui annualmente i miei genitori andavano in vacanza in estate, salutare tutti e dare appuntamento a fra qualche mese di nuovo in Liguria, per le vacanze di Natale.
Quando ormai sei convinto di aver fatto la scelta giusta, di investire sul tuo futuro, di fare quello che ti piace ed accetti un (bel) lavoro “ai confini del Mondo”, ecco che cerchi di pensare a tutto quello che ti lasci indietro, così ti vengono in mente amici, famiglia e soprattutto la ragazza da cui non vorresti separarti nemmeno quando ti lavi i denti, tanto stare con lei è la cosa giusta da fare…
Ci pensi, è chiaro, e cerchi di figurarti quanto potrà essere doloroso il fatidico momento del distacco da tutto questo, dalla tua vita, ma non ci riesci fino in fondo.
Stamattina, quando all’aeroporto C. Colombo di Genova ho abbracciato i miei genitori con le lacrime agli occhi, mia sorella che mi ha portato il trolley del bagaglio a mano fin quasi al controllo della polizia per guadagnare qualche secondo in più, o Elisa che piangeva nonostante mi avesse promesso che sarebbe riuscita a trattenersi, dopo un bacio rubato facendo dietrofront davanti alla polizia ed uscendo dalle porte, mi sono reso conto che tutto quello che avevo pensato e cercato di pianificare, in realtà non valeva nulla.
Mi sono reso conto di come in un attimo si possa rimanere da soli o come si possa essere sempre vicini alle persone che ti vogliono bene pur avendo undici mila miglia e passa di distanza da loro, di come in realtà sia bello incavolarti con chi ti lascia i suoi peluche sulla tua scrivania, o con chi ti sposta sempre tutto in camera non facendoti mai trovare nulla nei momenti del bisogno, o infine con chi perde continuamente tutto quello di cui viene in possesso e ti manda in aria le coperte appena si sdraia.

La giornata di oggi è stata probabilmente la più difficile della mia vita per ora, e il dolore più grande l’ho vissuto non quando ho visto sparire i miei cari dietro la carlinga mentre li osservavo durante il decollo con una mano sull’oblò del piccolo bi-elica dell’Air France, ma quando qualche minuto più tardi ho realizzato che loro non erano di fianco a me mentre sorvolavo le Alpi o nella grande sala d’attesa vuota dell’aeroporto di Parigi…
Non so quante telefonate ho fatto ad Elisa da lì, non so quanto ho speso ed in realtà non me ne frega nulla, ma sentire la sua voce rotta dal pianto al telefono era allo steso tempo gioia e dolore, tanto da impedirmi di parlare. Ora sto volando sopra posti di cui sono totalmente all’oscuro e non ho trovato di meglio da fare che aprire il portatile e scrivere, poiché col tempo ciò che ho provato oggi prenderà un’altra piega se raccontato, vuoi epica per l’eroico distacco, vuoi tragica per qualsivoglia altro motivo, ma non sarà mai più esprimibile con queste parole che, rileggendo, fanno bagnare ancora la maglietta bianca con alle spalle gli occhi dei miei amici che controllano che non mi succeda nulla… almeno dietro… davanti tocca a me.

03 sett 2007, 17:46 (in Italia)

5 commenti ( 53 visite )   |  permalink   |  riferimento   |   ( 2.9 / 63 )

Nuova (ed imminente) partenza... (MAIL) 
domenica, agosto 26, 2007, 01:36 PM - Lavoro
Contrariamente a quanto vi avevo detto un mese fa, e cioè che sarei rimasto in Italia fino a febbraio circa per seguire il corso di formazione e poi partire verso lidi cinesi, qualche giorno fa mi è piombata addosso come un macigno la nuova disposizione da parte della Direzione Generale, che probabilmente gode nel gestire i dipendenti come pedine degli scacchi, e cioè l'impossibilità a partecipare al corso di settembre per questioni di sovrannumero.

Dato che sarebbe quindi inutile tenermi in Italia fino al prossimo marzo, ossia quando ci sarebbela possibilità di formarmi a dovere, l'opzione migliore (evidentemente per loro) è in definitiva la partenza.
In aggiunta mi è stato comunicato che sarebbe stato bello che io giungessi ad Hong Kong mercoledì prossimo per incontrare un dirigente in loco...
Purtroppo prepararsi (stavolta sì) a cambiare vita in meno di una settimana non è semplice dato che (ferie a parte) dovrò stare almeno 8 mesi lontano da casa per questa prima tornata, quindi tornare qui per circa 2 mesi prima dei 2 anni e mezzo circa di distaccamento; ho negoziato quindi una partenza il 3 o il 4 di settembre (dipende dalla disponibilità dei voli) per esigenze personali...

Sperando che stavolta l'arrivederci che mando a tutti via mail e (a chi riesco) anche personalmente, non sia una bufala come un mese fa, mi auguro di vedervi tutti al mio ritorno (penso a Natale per le ferie...) e di sentirvi spesso.

Tanti saluti,
Emiliano.
commenta   |  permalink   |  riferimento   |   ( 3 / 74 )

Nuovi amici 
martedì, agosto 14, 2007, 10:19 AM - Amici
Quando un anno fa circa si paventava l'arrivo in blucerchiato di Bobo Vieri, Superdemma mi ha mandato il seguente sms:

A un passo dal sogno: AMICI DI BOBO

Al tempo, indipendentemente dalla fede calcistica, confidavamo tutti nel fatto che se fossimo riusciti nell'impresa, avremmo pure avuto la possibilità di frequentare i suoi giri... il che vuol dire per chi mi ha scritto soprattutto donne e locali alla moda.

Dato che l'avventura a Genova di Vieri non è neppure iniziata, quest'anno incalzo io con lo slogan:

A un passo dal sogno: A CENA CON CASSANO

E non ho idea come possa essere una cena con uno che manda 500 rose alla Hunziker a Sanremo.

In ogni caso se non paga lui devo trovarmi altri 4 lavori e rubare.
5 commenti ( 36 visite )   |  permalink   |  riferimento   |   ( 2.9 / 92 )

Sko's sms 
lunedì, agosto 13, 2007, 01:32 PM - Amici
Ad oggi sul cellulare ho salvato 13 messaggini di testo , appartenenti a 2 persone della mia rubrica: la prima è ovviamente Elisa , dato che la lettura dei suoi dolci messaggini fa sempre piacere nei momenti catartici della giornata, e del contenuto dei quali non voglio dare menzione.

La seconda persona è Scogna, i cui splendidi sms è giusto e doveroso che facciano parte della letteratura internazionale in quanto vere e proprie opere d'arte; sotto il nick di Tyler Durden (protagonista antisociale di Fight Club), ho archiviato i seguenti testi:

1) Cmq CIRO s'è magnato il pallone da rugby. E anche un altro. Ma il pallone da rugby.
- Ciro (un cane) aveva appena bucato il prezioso pallone da football durante un campeggio -

2) Sei come INZAGHI.
- Dopo averlo umiliato al "gioco delle strette di mano" con una commedia degna di un attore di teatro, mi è arrivato un attimo prima di entrare al Soleluna -

3) Cmq ho appena preso una facciata contro una porta.
- Una mattina in stabilimento -

4) Oggi dimostrerò che i lettini possono volare.
- Un'altra mattina in stabilimento -

Uno così è solo che da ringraziare.
Spero me ne mandi altri.
11 commenti ( 30 visite )   |  permalink   |  riferimento   |   ( 3 / 104 )

Back in Blog 
lunedì, agosto 13, 2007, 01:12 PM - Altro
L'assenza di questi ultimi tempi è dovuta ai fatti ormai noti ai più che hanno impedito la mia partenza: il mio capo ad Hong Kong si è licenziato, sarei stato quindi solo e destinato ad un tipo di lavoro poco propedeutico al mio futuro ed alla mia formazione in previsione della Cina.
Beh, almeno quella partenza non è compromessa da quanto accaduto in un paio di giorni ad inizio agosto, e dovrebbe avvenire all'incirca nei primi mesi del prossimo anno , cioè dopo la mia completa formazione teorica a Genova.

Sono dunque sempre qui a godermi l'estate, almeno dopo il lavoro... Mi hanno distaccato in Fincantieri nello stabilimento di Sestri Ponente dove pratico sorveglianza costruzioni alle navi attualmente in cantiere: la Carnival Splendor , varata il mio primo giorno ed ora in fase di allestimento e la Costa Pacifica , di cui per ora esiste solamente un troncone di scafo arrivato recentemente da Palermo ed alcuni blocchi (doppi fondi ed altro) in realizzazione nelle officine.
Finalmente sto cominciando ad assaggiare il lavoro che andrò a fare dall'altra parte del Mondo e di questo sono felice.

Dopo una delusione iniziale dovuta alla mancata partenza ed alla mancata esperienza, ora sono consapevole che in fondo è stato meglio così, dato che qui ho l'opportunità di imparare meglio la professione.

Voglio ringraziare comunque tutti coloro che si sono preoccupati per me e in qualche modo mi sono stati vicino, o quelli che, data la mia imminente partenza, quando ancora si supponeva tale, si sono sbattuti per organizzarmi festicciole e quant'altro (grande la serata da Ezio ). Cosa farei senza gli amici?
Per non fare figuracce (me ne dimenticherei sicuro), non nomino nessuno anche perchè non ce n'è bisogno .

Non posso tuttavia non menzionare Elisa , la cui capacità di capirmi, starmi vicino e farmi sentire importante trascende l'umana (ed anche la mia) comprensione.

E non è una frase fatta da fidanzatini.
4 commenti ( 14 visite )   |  permalink   |  riferimento   |   ( 3 / 85 )

E invece no... 
martedì, luglio 31, 2007, 03:30 PM - Lavoro
Mi lasciano qui a Genova.
Sono incazzato, triste e deluso.

Scriverò più dettagliatamente quando mi sarà passata, ora non ne ho proprio voglia
commenta   |  permalink   |  riferimento   |   ( 2.9 / 94 )

Conferme... 
martedì, luglio 31, 2007, 01:45 PM - Lavoro
Confermati i voli... è già partita la prenotazione:

Genova (GOA) 10:15 - Roma Fiumicino (FCO) 11:15 - Air One (AP)
Fiumicino (FCO) 12:50 - Hong Kong (HKG) 6:25 ora locale - Cathay Pacific International (CX)

Poi inizia l'avventura...
commenta   |  permalink   |  riferimento   |   ( 3 / 79 )

Doveva succedere... 
martedì, luglio 31, 2007, 12:00 PM - Lavoro
... ed è successo.

Venerdì ero nell'ufficio di un dirigente per discutere proprio della partenza e, dopo essersi accertato che il mio passaporto fosse in regola e che il capoufficio non avesse nulla in contrario, mi dice: "Beh, prenda il primo volo per Hong Kong", alchè alla mia faccia allibita, aggiunge "Vabbè, non le dico domani, ma domenica parta....

Dopo essermela fatta addosso sono riuscito a ribattere un minimo ed a negoziare una settimana di preparazione.

Parto lunedì 6 da Genova per Hong Kong, dove resterò fino circa al 28 settembre, cioè la data che ad occhi chiusi ho scelto per il rientro in sede... Potrà essere cambiata, ma solo di qualche giorno, quindi resta abbastanza indicativa.

Per ora non vado a Guangzhou (che ho scoperto pronunciarsi Guangiù...) per questioni di visti di ingresso per lavoro, ma ci farò qualche visita spot durante la mia permanenza tanto per conoscere colleghi e vedere l'ambiente.

Nel frattempo mi picchio con i voli: a disposizione Air France, Lufthansa e Cathay Pacific International e, da uno dell'ambiente (grande Enry) mi è stata vivamente consigliata l'ultima per la tratta intercontinentale.

Ho appena scoperto che tale volo è stato cancellato, per cui non so ancora a che ora o con che compagnia volerò per il Mondo.

Resta che parto.
2 commenti ( 12 visite )   |  permalink   |  riferimento   |   ( 2.8 / 69 )

Educazione 
giovedì, luglio 26, 2007, 12:52 AM - Lavoro
E' da circa 20 anni che lo sento dire: "Studia, studia, che a lavorare ci si spacca la schiena", "Quando hai un'istruzione il lavoro non è certo pesante", "I tuoi sacrifici saranno ripagati" e così via...

Non neghiamolo, è uno dei miti di quando sei bambino... Quando ancora non sai cosa vuol dire studiare, e per giunta non sai che dovrai farlo per 2 decadi, ti immagini un giorno seduto su una poltrona, vestito bene a comandare e a prendere un caffé in ufficio, come se chi studia possa essere assunto direttamente come Amministratore Delegato di un'azienda...

I genitori ed i nonni te lo ripetono in continuazione ed alla fine ne sei convinto anche quando cominci a renderti conto che in fondo studiare significa anche sputare sangue e fare un sacco di rinunce: vedi alcuni dei tuoi amici che mollano, cominciano ad avere uno stipendio, una certa indipendenza ed una vita un po' meno da ragazzo... e li invidi un po'...

Ma tieni duro, vai all'università, spendi un casino di soldi tra viaggi, pasti, libri e fotocopie, ma pensi sempre alla poltrona di pelle. Poi cominci a realizzare la prima delle tre sostanziali menzogne contenute nelle frasi educative sentite fin da piccino: quando inizierai a lavorare sarai un neo-assunto come tutti gli altri, in fondo hai sempre 25-30 anni ed è giusto così, ma almeno ti rimane la convinzione che il lavoro non sarà mai così faticoso e pesante come se non avessi smesso dopo la Maturità...

Ti laurei ed inizi i colloqui di lavoro e di colpo salta fuori la seconda menzogna: le soddisfazioni economiche che ti aspetti spesso e volentieri non ci sono, anzi spesso e volentieri sei te che devi spendere soldi per farti schiavizzare da qualche manager troppo furbo che ha capito cosa sono gli Stage e quali sono i loro indubbi vantaggi fiscali (fortunatamente non è stato il mio caso).

Poi qualcuno ti assume come Surveyor e ti rendi conto che anche l'ultima illusione che hai covato per anni (il lavoro poco faticoso) non può che cadere; prendiamo il mio esempio: sono un impiegato "normale", ma non mi lamento; non ho uno stipendio stratosferico ma davvero non mi posso lamentare, vado a vivere dall'altra parte del Mondo ma l'ho scelto io, almeno posso dire di fare un lavoro riposante, calmo, tranquillo ed estremamente sicuro.





{Genova Sampierdarena e Genova Voltri, 19 e 20 luglio 2007, grazie Marco per le foto}

O no? ;-)
4 commenti ( 27 visite )   |  permalink   |  riferimento   |   ( 3.1 / 100 )

Errata Corrige 
domenica, luglio 15, 2007, 11:29 PM - Amici
Con riferimento al post EVENTI, datato domenica 15 luglio 2007, 01:40 PM, si vogliano accettare le scuse della redazione per una notizia mal riportata: la discoteca in questione è il Soleluna situato ad Albissola Marina (SV) e non il Luna Rossa, di Bosco Marengo (AL) come invece asserito.

Vogliano i lettori perdonare l'inaccettabile mancanza, che però sta a testimoniare quanto il locale sia rimasto impresso all'autore.

LA REDAZIONE
5 commenti ( 36 visite )   |  permalink   |  riferimento   |   ( 3 / 73 )


Indietro Altre notizie