lunedì, agosto 13, 2007, 01:32 PM - Amici
Ad oggi sul cellulare ho salvato 13 messaggini di testo , appartenenti a 2 persone della mia rubrica: la prima è ovviamente Elisa , dato che la lettura dei suoi dolci messaggini fa sempre piacere nei momenti catartici della giornata, e del contenuto dei quali non voglio dare menzione.La seconda persona è Scogna, i cui splendidi sms è giusto e doveroso che facciano parte della letteratura internazionale in quanto vere e proprie opere d'arte; sotto il nick di Tyler Durden (protagonista antisociale di Fight Club), ho archiviato i seguenti testi:
1) Cmq CIRO s'è magnato il pallone da rugby. E anche un altro. Ma il pallone da rugby.
- Ciro (un cane) aveva appena bucato il prezioso pallone da football durante un campeggio -
2) Sei come INZAGHI.
- Dopo averlo umiliato al "gioco delle strette di mano" con una commedia degna di un attore di teatro, mi è arrivato un attimo prima di entrare al Soleluna -
3) Cmq ho appena preso una facciata contro una porta.
- Una mattina in stabilimento -
4) Oggi dimostrerò che i lettini possono volare.
- Un'altra mattina in stabilimento -
Uno così è solo che da ringraziare.
Spero me ne mandi altri.




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lunedì, agosto 13, 2007, 01:12 PM - Altro
L'assenza di questi ultimi tempi è dovuta ai fatti ormai noti ai più che hanno impedito la mia partenza: il mio capo ad Hong Kong si è licenziato, sarei stato quindi solo e destinato ad un tipo di lavoro poco propedeutico al mio futuro ed alla mia formazione in previsione della Cina.Beh, almeno quella partenza non è compromessa da quanto accaduto in un paio di giorni ad inizio agosto, e dovrebbe avvenire all'incirca nei primi mesi del prossimo anno , cioè dopo la mia completa formazione teorica a Genova.
Sono dunque sempre qui a godermi l'estate, almeno dopo il lavoro... Mi hanno distaccato in Fincantieri nello stabilimento di Sestri Ponente dove pratico sorveglianza costruzioni alle navi attualmente in cantiere: la Carnival Splendor , varata il mio primo giorno ed ora in fase di allestimento e la Costa Pacifica , di cui per ora esiste solamente un troncone di scafo arrivato recentemente da Palermo ed alcuni blocchi (doppi fondi ed altro) in realizzazione nelle officine.
Finalmente sto cominciando ad assaggiare il lavoro che andrò a fare dall'altra parte del Mondo e di questo sono felice.
Dopo una delusione iniziale dovuta alla mancata partenza ed alla mancata esperienza, ora sono consapevole che in fondo è stato meglio così, dato che qui ho l'opportunità di imparare meglio la professione.
Voglio ringraziare comunque tutti coloro che si sono preoccupati per me e in qualche modo mi sono stati vicino, o quelli che, data la mia imminente partenza, quando ancora si supponeva tale, si sono sbattuti per organizzarmi festicciole e quant'altro (grande la serata da Ezio ). Cosa farei senza gli amici?
Per non fare figuracce (me ne dimenticherei sicuro), non nomino nessuno anche perchè non ce n'è bisogno .
Non posso tuttavia non menzionare Elisa , la cui capacità di capirmi, starmi vicino e farmi sentire importante trascende l'umana (ed anche la mia) comprensione.
E non è una frase fatta da fidanzatini.
martedì, luglio 31, 2007, 03:30 PM - Lavoro
Mi lasciano qui a Genova.Sono incazzato, triste e deluso.
Scriverò più dettagliatamente quando mi sarà passata, ora non ne ho proprio voglia
martedì, luglio 31, 2007, 01:45 PM - Lavoro
Confermati i voli... è già partita la prenotazione:Genova (GOA) 10:15 - Roma Fiumicino (FCO) 11:15 - Air One (AP)
Fiumicino (FCO) 12:50 - Hong Kong (HKG) 6:25 ora locale - Cathay Pacific International (CX)
Poi inizia l'avventura...
martedì, luglio 31, 2007, 12:00 PM - Lavoro
... ed è successo.Venerdì ero nell'ufficio di un dirigente per discutere proprio della partenza e, dopo essersi accertato che il mio passaporto fosse in regola e che il capoufficio non avesse nulla in contrario, mi dice: "Beh, prenda il primo volo per Hong Kong", alchè alla mia faccia allibita, aggiunge "Vabbè, non le dico domani, ma domenica parta....
Dopo essermela fatta addosso sono riuscito a ribattere un minimo ed a negoziare una settimana di preparazione.
Parto lunedì 6 da Genova per Hong Kong, dove resterò fino circa al 28 settembre, cioè la data che ad occhi chiusi ho scelto per il rientro in sede... Potrà essere cambiata, ma solo di qualche giorno, quindi resta abbastanza indicativa.
Per ora non vado a Guangzhou (che ho scoperto pronunciarsi Guangiù...) per questioni di visti di ingresso per lavoro, ma ci farò qualche visita spot durante la mia permanenza tanto per conoscere colleghi e vedere l'ambiente.
Nel frattempo mi picchio con i voli: a disposizione Air France, Lufthansa e Cathay Pacific International e, da uno dell'ambiente (grande Enry) mi è stata vivamente consigliata l'ultima per la tratta intercontinentale.
Ho appena scoperto che tale volo è stato cancellato, per cui non so ancora a che ora o con che compagnia volerò per il Mondo.
Resta che parto.
giovedì, luglio 26, 2007, 12:52 AM - Lavoro
E' da circa 20 anni che lo sento dire: "Studia, studia, che a lavorare ci si spacca la schiena", "Quando hai un'istruzione il lavoro non è certo pesante", "I tuoi sacrifici saranno ripagati" e così via...Non neghiamolo, è uno dei miti di quando sei bambino... Quando ancora non sai cosa vuol dire studiare, e per giunta non sai che dovrai farlo per 2 decadi, ti immagini un giorno seduto su una poltrona, vestito bene a comandare e a prendere un caffé in ufficio, come se chi studia possa essere assunto direttamente come Amministratore Delegato di un'azienda...
I genitori ed i nonni te lo ripetono in continuazione ed alla fine ne sei convinto anche quando cominci a renderti conto che in fondo studiare significa anche sputare sangue e fare un sacco di rinunce: vedi alcuni dei tuoi amici che mollano, cominciano ad avere uno stipendio, una certa indipendenza ed una vita un po' meno da ragazzo... e li invidi un po'...
Ma tieni duro, vai all'università, spendi un casino di soldi tra viaggi, pasti, libri e fotocopie, ma pensi sempre alla poltrona di pelle. Poi cominci a realizzare la prima delle tre sostanziali menzogne contenute nelle frasi educative sentite fin da piccino: quando inizierai a lavorare sarai un neo-assunto come tutti gli altri, in fondo hai sempre 25-30 anni ed è giusto così, ma almeno ti rimane la convinzione che il lavoro non sarà mai così faticoso e pesante come se non avessi smesso dopo la Maturità...
Ti laurei ed inizi i colloqui di lavoro e di colpo salta fuori la seconda menzogna: le soddisfazioni economiche che ti aspetti spesso e volentieri non ci sono, anzi spesso e volentieri sei te che devi spendere soldi per farti schiavizzare da qualche manager troppo furbo che ha capito cosa sono gli Stage e quali sono i loro indubbi vantaggi fiscali (fortunatamente non è stato il mio caso).
Poi qualcuno ti assume come Surveyor e ti rendi conto che anche l'ultima illusione che hai covato per anni (il lavoro poco faticoso) non può che cadere; prendiamo il mio esempio: sono un impiegato "normale", ma non mi lamento; non ho uno stipendio stratosferico ma davvero non mi posso lamentare, vado a vivere dall'altra parte del Mondo ma l'ho scelto io, almeno posso dire di fare un lavoro riposante, calmo, tranquillo ed estremamente sicuro.
{Genova Sampierdarena e Genova Voltri, 19 e 20 luglio 2007, grazie Marco per le foto}
O no?
domenica, luglio 15, 2007, 11:29 PM - Amici
Con riferimento al post EVENTI, datato domenica 15 luglio 2007, 01:40 PM, si vogliano accettare le scuse della redazione per una notizia mal riportata: la discoteca in questione è il Soleluna situato ad Albissola Marina (SV) e non il Luna Rossa, di Bosco Marengo (AL) come invece asserito.Vogliano i lettori perdonare l'inaccettabile mancanza, che però sta a testimoniare quanto il locale sia rimasto impresso all'autore.
LA REDAZIONE
domenica, luglio 15, 2007, 01:40 PM - Amici
Ciò che gli storici avevano predetto alla fine si è avverato.Con il trucco e l'inganno, colui che ha recentemente assunto la carica di mio peggior nemico mi ha portato in discoteca, precisamente il Luna Rossa ad Albissola.
Sì, so che chiunque stia leggendo questo post ha tre pensieri in testa:
1) Noooooo, uno come lui in discoteca non ci credo!
2) Cosa avrei dato per esserci...
3) Se lo avessero visto gli IRON MAIDEN lo avrebbero scomunicato.
Comprendo che a questo punto ognuno voglia sapere cosa ne penso dell'esperienza: la musica mi fa schifo, ma non serviva andare per poterlo affermare, lo sapevo già benissimo; l'ambiente fa cagare... musica troppo, troppo alta, luci che fanno venire epilessia e voltastomaco e gente insopportabilmente truzza.
Desidero menzionare i nove eroi che hanno deciso di supportarmi e accompagnare me ed il mio peggior nemico in modo sia da attenuare le mie sofferenze, sia assistere ad un evento epocale. In ordine alfabetico
- Ambra
- Chiara
- Fra
- Gigi (mai visto in jeans e camicia - di paul -)
- Il principe
- Matte
- Matti (sono in debito con lei)
- Memme
- Vecchio Paul (che cuore)
Devo inoltre ringraziare Scogna per il supporto morale resomi via sms e per la dignità che lo contraddistingue essendo rimasto a casa per non sporcarsi la reputazione.
Voglio che sia ben chiaro che non ci tornerò mai più.
mercoledì, luglio 11, 2007, 07:35 PM - Lavoro
Immaginate quando appena varcata la soglia mi si sia presentato un ufficetto davvero carino e molto soleggiato dal colore prevalentemente panna con il pavimento in parquet chiaro, scrivania in legno, appendiabiti ed armadio.
Vabbè come deve essere un ufficio?
Lo so, solo mi sembra strano sia il mio.
Mi è parso giusto personalizzarlo un po', nonostante ci dovrò stare poco più di un mese, ed i segni più evidenti ne sono l'affezionato calendario dell'AVIS, lo scudetto della Samp vicino allo schermo del pc portatile aziendale ed un mitico bicchiere porta penne che pernso di aver visto la prima volta subito dopo la mia nascita...
In tal caso faccio prima a licenziarmi, ma vedrò di non lamentarmi, al contrario del poveretto che viene a piangere miseria da ricercatore col suo stipendio belga miliardario...
Capitolo a parte meriterebbe l'equipaggiamento da Surveyor, ma vedrò di scriverne a seguire, intanto mi preparo psicologicamente per l'ispezione di domani ad una scava fango in cui mi inzozzerò come non mai...
lunedì, luglio 9, 2007, 10:49 PM - Lavoro
Ne è passato di tempo...E' stato nel settembre 1987 che i miei genitori mi hanno accompagnato mano nella mano in un cortile pieno di bambini che frignavano, dopodiché l'avventura ha avuto inizio.
Oggi è il 9 luglio 2007, sono passati sì e no 20 anni e posso dire di averne visto l'ultimo...
Dopo aver conseguito nell'ordine:
- Licenza elementare
- Licenza media inferiore
- Diploma di scuola media superiore
- Laurea
- Laurea magistrale (o specialistica)
- Diploma di abilitazione alla professione (Esame di Stato)
posso dire di averne le palle piene dello studio fine a se stesso.
Da stamattina per la prima volta nella mia vita (escludendo i primi anni...) ho terminato di essere uno studente ed ho finalmente iniziato a lavorare seriamente: stavolta niente ombrelloni e sdraio da cammallare in spiaggia, volantini da distribuire, barche da imbragare o dolci da guarnire, stavolta si fa sul serio.
Otto e trenta Via Corsica a Genova, pantaloni belli e camicia (ma sempre col Monster), chiacchere con uno dei pezzi grossi del Rina, poi via all'ispettorato in Piazza della Vittoria (comodissimo, 2 passi da Brignole), conoscenza dei colleghi (oddio che brutto presentarsi con una stretta di mano dicendo: "Deghenghi, piacere"...), il mio primo (e carinissimo) ufficio, la mia prima scrivania, la mia prima timbratura e la mia prima pausa pranzo...
I tempi sono cambiati: la faccio ancora da scemo con gli amici, giro video di esilaranti pallonate o di improbabili combattimenti ninja (presto online), esco fino a tardi, ma la verità è che non ho più 16 anni.
La cosa che più mi faceva paura, se così posso chiamarla, era la fatidica notte precedente il fattaccio, cantata e celebrata innumerevoli volte, dai Punkreas che decidono di smetterla con la tv moderna, a Venditti che piange e s'innamora prima della Maturità...
Io come potevo passarla se non con amici, facendo finta che il giorno successivo fosse solo una copia, di una copia, di una copia, di tanti già vissuti?
Non fosse stato così, non fosse stato per chi domenica sera era con me, la notte l'avrei passata con gli occhi sbarrati a guardare il soffitto o abbracciato alla tazza con conati di vomito.
La tensione c'era ed era palpabile anche quando stamattina la sveglia ha trillato alle 6.20 ed ho deciso di girarmi dall'altra parte fino alla mezza, come nelle migliori alzate invernali in giornate piovose per raggiungere la Fiera del Mare al primo anno di Ingegneria...
Ora mi trovo seduto davanti al pc, mi guardo in giro e vedo che la mia stanza è in disordine, colpa degli oggetti, oggettini o recipienti che da domani adorneranno il mio ufficio: porta penne, porta cenere (per raccogliere le cavolatine), scotch, calendario, agenda, spazzolino, sacca per gli indumenti da lavoro che ho ritirato oggi, post-it che mi ricordano cosa fare domani, spugnetta per lucidare le scarpe, buste di plastica, fogli, buoni pasto, scudetto della Samp ecc...
Ora li metto a posto, convincendomi di avere 16 anni. Fino a domattina.
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